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Cenni sulle caldaie
(fonte wikipedia)
Impianti termici con caldaia a
fiamma inversa
La caldaia a fiamma inversa è un tipo di caldaia a biomassa,
dove la fiamma si sviluppa verso il basso per via di
un'aspirazione forzata dei fumi dalla parte bassa.Il suo
vantaggio è che vi si può riempire tutto il focolare di legna,
senza che venga bruciata tutta insieme. Man mano che la legna
viene consumata dal fuoco, scende verso il basso. Una carica di
legna può durare anche alcuni giorni.Lo scambio di calore in
queste caldaie è di solito molto efficiente e c'è un controllo
della temperatura dei fumi che regola il tiraggio.
Impianti termici con caldaie per usi civili
Negli usi civili le caldaie utilizzate si distinguono in base
alla potenza termica in gioco, per gli appartamentini
condominiali con riscaldamento autonomo, in considerazione della
ridotta se non completa assenza di spazi necessari alla posa in
opera di caldaie di altro tipo, è invalso, anche per effetto
della crescente metanizzazione in atto sul territorio nazionale,
l'uso di caldaie del tipo murale;
Impianti Termici con caldaie murali
Sono generalmente realizzate con uno scambiatore in acciaio e
consentono la necessaria compattezza dimensionale; gli
scambiatori utilizzati in questi tipi di caldaia sono in acciaio
austenitico atto a resistere alle temperature di fiamma ed alla
inevitabile corrosione legata al processo di combustione. Questo
tipo di generatore di calore è in molti casi dotato di bollitore
di ridotte dimensioni per la produzione di acqua calda sanitaria
ed alta capacità di scambio o, in molti casi, dotato di
scambiatore sanitario a scambio rapido (produzione acqua calda
di tipo istantaneo). Anche per effetto della normativa vigente
(Legge 10/91 e DPR 412 ) tendente anche a garantire la
necessaria sicurezza relativamente allo scarico dei fumi, il
mercato italiano si è andato evolvendo sull'installazione di
caldaie a camera stagna a tiraggio forzato.
Impianti termici con caldaia a condensazione
La caldaia a condensazione, a differenza della caldaia
tradizionale, può invece recuperare una gran parte del calore
contenuto nei fumi espulsi attraverso il camino.
La particolare tecnologia della condensazione consente infatti
di raffreddare i fumi al di sotto del punto di rugiada, con un
recupero di calore utilizzato per preriscaldare l'acqua di
ritorno dall'impianto.
Le caldaie a condensazione utilizzano tubi di scarico in acciaio
inox o addirittura in plastica: solo da questo elemento si
capisce quanto sfruttino il calore che altrimenti andrebbe
disperso nei fumi.
Necessitano anche di un tubo per lo scarico dell'acqua di
condensa che si forma toccando le pareti fredde del camino.
Impianti termici con caldaie a basamento
Questo tipo di caldaia, assai più ingombrante rispetto alla
precedente è generalmente dotata di bollitore ad alta capacità
che richiede per la sua collocazione i necessari spazi; può
essere del tipo a camera aperta o a camera stagna. Generalmente
le caldaie a camera aperta vengono installate in un locale
adibito a centrale termica, mentre nel caso di collocazione
all'interno dell'unità abitativa (per effetto della normativa di
sicurezza vigenti) si provvede all'installazione di caldaie a
camera stagna. La superiore capacità del bollitore garantisce
una maggiore possibilità di utilizzo contemporaneo di più punti
di prelievo di acqua calda sanitaria. Lo scambiatore di questo
tipo di caldaia può essere in acciaio (es. nelle caldaie murali)
o ad elementi di ghisa. Per il funzionamento a gasolio o a
combustibile liquido (gasolio) o solido (legno o pellets), data
la conformazione diversa della camera di combustione, la
struttura è generalmente realizzata in acciaio con bollitore
incorporato o meno, in funzione delle esigenze dello stabile.
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